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SOCIAL ECONOMY: LE TECNOLOGIE “SOCIAL” PROMETTONO GRANDI BENEFICI ALLE ORGANIZZAZIONI DEL TERZO SETTORE
 
 

Social Economy: scatenare valore e produttività attraverso le tecnologie “social”
Social Economy: le tecnologie “social” promettono grandi benefici alle organizzazioni del terzo settore

Uno studio del McKinsey Global Institute approfondisce i benefici nell’uso dei social network nelle organizzazioni nonprofit.  Il terzo settore è sociale per natura.  Consolidare ed espandere la rete di interazioni può giovare molto alla mobilitazione di volontari e sostenitori e alla raccolta fondi.

 

In un precedente articolo abbiamo presentato le conclusioni dello studio del McKinsey Global Institute sui vantaggi che le imprese possono trarre dall’uso delle tecnologie sociali.  In questo articolo analizziamo più nello specifico i potenziali vantaggi per il settore sociale, definito qui come istituzioni non lucrative e organizzazioni non governative, come pure movimenti sociali.  Alcune considerazioni si applicano anche alle organizzazioni governative.

Il settore sociale può trarre specifici benefici dall’utilizzo delle tecnologie sociali.  Queste organizzazioni sono sociali per natura: dipendono dalle connessioni sociali e dal richiamo personale per coinvolgere volontari e raccogliere fondi.  Le attività operative richiedono una rete di supporto continuo e, in molti casi, i loro scopi sono naturalmente sociali (ad esempio, dare assistenza ai bisognosi o creare sostegno per interventi sociali).  Perciò, espandere il raggio di azione delle organizzazioni del settore sociale incrementando il numero e la qualità delle interazioni sociali con i sostenitori e beneficiari offre loro una importante fonte di valore.

Inoltre, espandere il valore del settore sociale ha conseguenze nell’economia reale.  Mentre la dimensione delle organizzazioni varia notevolmente, dalla Croce Rossa Internazionale con 500 milioni di Euro di introiti annuali e 13 milioni di volontari attivi alle organizzazioni locali con un solo membro, l’impatto economico del settore nel suo insieme è significativo.  In molti paesi, il settore sociale fornisce assistenza sanitaria, istruzione, assistenza sociale e finanziamento alla ricerca.  Negli Stati Uniti esistono 1,6 milioni di organizzazioni nonprofit registrate, che ricevono annualmente donazioni per circa 250 milioni di Euro.  Includendo gli ospedali nonprofit, la cifra arriva a oltre 1 miliardo di Euro.  In Europa, il terzo settore impiega circa il 4% della forza lavoro.

 

FUNZIONI AZIENDALI

LEVE DA UTILIZZARE CON LE TECNOLOGIE SOCIALI

Raccogliere informazioni e indicazioni

1.   Raccogliere informazioni

2.   Ricercare risorse e soluzioni in comune (crowdsourcing)

Mobilitare risorse

3.      Raccogliere fondi

4.      Creare e espandere la rete dei volontari

5.      Mantenere il sostegno

Realizzare la propria missione

6.      Istruire il pubblico

7.      Coinvolgere i sostenitori

Intera organizzazione

8.      Collaborare e comunicare all’interno dell’organizzazione e all’esterno

9.      Organizzare rapidamente

 

Il settore sociale, come pure le aziende private, risente di ritardi culturali.  Rispetto all’adozione di nuovi sistemi informativi, l’uso di piattaforme social ha un impatto fisico e di costi minore, ma richiede un grande cambiamento organizzativo e culturale.  Gli ostacoli possono essere:

  • dubbi sull’utilità delle tecnologie sociali da parte di professionisti
  • questioni di riservatezza e tutela della privacy
  • rischi per la reputazione, nei dibattiti on line che sono poco controllabili
  • banalizzazione dell’attivismo a un semplice click del mouse o a un “mi piace”.

Clicca qui per accedere al documento completo (in inglese).
Clicca qui per un precedente articolo sulla presenza della PA italiana sui social network.



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Pubblicato il 19/07/2013 


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