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SOCIAL ECONOMY: SCATENARE VALORE E PRODUTTIVITA' ATTRAVERSO LE TECNOLOGIE “SOCIAL”
 
 

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Social Economy: scatenare valore e produttività attraverso le tecnologie “social”
Social Economy: le tecnologie “social” promettono grandi benefici alle organizzazioni del terzo settore

Ce lo spiega uno studio del McKinsey Global Institute.  L’uso dei social network può incrementare la produttività del lavoro anche del 30% nel comunicare via email, reperire informazioni, collaborare con i colleghi.  McKinsey pensa soprattutto alle imprese, ma le considerazioni svolte interessano anche al settore pubblico.

 

Presentiamo le principali conclusioni dello studio.  In un prossimo articolo analizzeremo più nello specifico i potenziali vantaggi per il settore pubblico.

La velocità e la scala di adozione delle tecnologie “social” da parte dei consumatori ha superato quella delle precedenti tecnologie.  Eppure, consumatori e aziende sono ancora distanti dal catturare in pieno il potenziale impatto di tali tecnologie.  In verità, nuovi possibili utilizzi e progressi tecnici spingeranno verso l’evoluzione dei modelli di business sociale e del comportamento degli utenti.  Quasi tutte le interazioni umane che possono essere condotte elettronicamente possono essere rese “sociali”, ma solo una frazione degli usi potenziali è stata sviluppata (ad esempio condivisione di contenuti, socializzazione on line).  Oggi, solo il 5% di tutte le comunicazioni e dell’uso di contenuti negli Stati Uniti ha luogo su social network.

Diverse e distinte proprietà delle tecnologie sociali le rendono strumenti particolarmente potenti di creazione di valore.  Quello fondamentale è rivestire le interazioni sociali con la velocità, la scala e l’economicità di internet.  Le tecnologie sociali, inoltre, consentono a tutti i partecipanti di pubblicare, condividere e consumare contenuti all’interno di un gruppo.  Ancora, possono creare un registro delle interazioni e/o connessioni (un grafo sociale) che può essere utilizzato dai consumatori per gestire le loro connessioni sociali e da altri per analizzare la capacità di influenza sociale.  Infine, le tecnologie sociali possono “disintermediare” le relazioni commerciali e porre fine a modelli di business tradizionali.

Sulla base di approfondite analisi di uso in settori che rappresentano quasi il 20% delle vendite nell’economia globale, possiamo identificare dieci modi in cui le tecnologie sociali possono creare valore lungo la catena del valore.  Le caratteristiche specifiche di ciascun settore determinano quali leve avranno il maggiore impatto.  Nel complesso, stimiamo che nei settori esaminati il valore “liberato” dalle tecnologie sociali sia compreso fra 900 e 1.200 miliardi di dollari.  (Questa “forchetta” rappresenta il massimo valore che può essere creato se tutti i partecipanti implementassero pienamente le tecnologie sociali – e i cambiamenti organizzativi collegati – e se tutto il tempo ed il denaro risparmiato grazie alle tecnologie sociali fosse impiegato nel modo più produttivo).

FUNZIONI AZIENDALI

LEVE DA UTILIZZARE CON LE TECNOLOGIE SOCIALI

Sviluppo prodotti

1.      Co-creazione di prodotti

Produzione e distribuzione

2.      Previsione e monitoraggio

3.      Distribuzione dei processi aziendali

Marketing e vendite

4.      Conoscenza dei clienti

5.      Comunicazione e interazione di marketing

6.      Identificazione dei compratori

7.      Social commerce

Servizio clienti

8.      Assistenza ai clienti

Intera azienda

9.      Collaborazione e comunicazione all’interno dell’organizzazione e all’esterno

10.   Selezione e sviluppo del personale (accoppiare i talenti ai compiti)

Due terzi delle opportunità di creazione di valore apportate dalle tecnologie sociali risiedono nel miglioramento delle comunicazioni e della collaborazione fra e all’interno delle imprese.  L’adozione di queste tecnologie organizzative, si stima, potrebbe incrementare la produttività dei lavoratori della conoscenza nell’ordine del 20-25%.  Tuttavia, realizzare tali incrementi richiederà significative trasformazioni nelle pratiche manageriali e nel comportamento organizzativo.  Le tecnologie sociali consentono alle organizzazioni di “fare rete”, sia in senso tecnico che comportamentale.

Le aziende che contano molto sulla conoscenza dei consumatori per lo sviluppo dei prodotti e per le attività di marketing hanno l’opportunità di creare valore confrontandosi con i consumatori sui social media e monitorando le conversazioni sui social network, così da generare conoscenza e comprensione del mercato.  Le aziende produttrici di beni di consumo confezionati, per esempio, possono creare un valore compreso fra il 15% e il 30% di quanto spendono per queste attività.  Questo valore è stimato non sull’uso puro e semplice delle tecnologie sociali, ma su strategie creative, ben pensate e ben realizzate che possono incorporare altri canali.

Gli individui e le comunità da questi formate trarranno molti dei benefici delle tecnologie sociali.  Stimiamo che le tecnologie sociali gratuite di oggi abbiano generato un surplus di 40 miliardi di dollari per i consumatori, che potrebbe accrescersi a 76 miliardi potenziali nel 2015.  Gli individui, inoltre, cattureranno un surplus addizionale per i consumatori (nella forma di migliori prodotti e prezzi più bassi) attraverso la più profonda conoscenza dei mercati generata dalle tecnologie sociali e dalla maggiore trasparenza che la comunità on line assicura.  Infine, le tecnologie sociali danno agli individui il potere di formare comunità di interessi su specifici argomenti o cause, con benefici per la società.

Dare alle interazioni sociali la scala, la velocità e l’economicità di internet comporta dei rischi.  Questi rischi comprendono furto di identità, perdita di proprietà intellettuale, violazioni della privacy, abusi, danni alla reputazione.  Inoltre, le tecnologie sociali possono mettere in crisi modelli di business tradizionali.

I benefici delle tecnologie sociali probabilmente sopravanzeranno i rischi per la maggior parte delle aziende.  Le organizzazioni che non saranno capaci di investire nella comprensione delle tecnologie sociali rischieranno maggiormente che queste mettano in crisi i loro modelli di business.

Far tesoro appieno del valore che deriva dall’uso delle tecnologie sociali richiederà trasformazioni nelle strutture organizzative, nei processi e nelle pratiche, come pure una cultura compatibile con la condivisione e l’apertura.  Come nel caso di precedenti ondate di innovazione tecnologica, potrebbero volerci anni perché i benefici siano pienamente conseguiti, in quanto i cambiamenti organizzativi devono accompagnare l’innovazione tecnologica.  I maggiori benefici andranno alle organizzazioni che hanno o sapranno sviluppare culture aperte, non gerarchiche, orientate alla condivisione della conoscenza.

Clicca qui per accedere al documento completo (in inglese).


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Pubblicato il 18/07/2013 


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